Non tutti lo sanno, ma dallo scorso novembre tutte le auto nuove immatricolate in Europa devono essere dotate per legge del sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici. È il TPMS (tyre pressure monitoring system), una nuova tecnologia che permette di tenere sotto controllo le nostre gomme.
Di che cosa si tratta, e come fare per avere i sensori TPMS nei veicoli che ne sono sprovvisti?
Cos’è il TPMS?
Il TPMS è un sistema che ci permette di essere sempre aggiornati sulla pressione dei nostri pneumatici.
Ne esistono due tipi principali:
– il sistema a misurazione diretta (TPMS attivo), che rileva la pressione attraverso i sensori TPMS posti nella valvola dello pneumatico. Permette quindi di essere avvertiti immediatamente se anche un solo pneumatico è sgonfio. È il sistema più preciso e sicuro.
– il sistema a misurazione indiretta (TPMS passivo), che rileva cali di pressione elaborando i dati sulla rotazione delle ruote dei sistemi Abs e Esp. Non permette però di rilevare un calo di pressione uniforme di tutti gli pneumatici, ma solo su gomma singola. Inoltre non avvisa l’automobilista immediatamente.
Negli Stati Uniti i sensori TPMS sono usati con successo da anni, e sono obbligatori su veicoli nuovi dal 2007.
Cosa dice la legge?
Tutti i veicoli acquistati dopo il 1 novembre 2014 devono avere a bordo il TPMS, di serie. Qualsiasi auto acquistata dopo questa data li ha già a bordo, quindi.
Nessun obbligo per le auto più vecchie (comprate prima di novembre 2014): non è obbligatorio installarli per chi non li ha di serie.
Attenzione a chi cambia ruote: chi ha un’auto nuova con sensori TPMS a bordo e acquista pneumatici e cerchi nuovi, dovrà acquistare a parte i nuovi sensori TPMS, uno per ogni nuovo pneumatico.
I gommisti provvederanno a installarlo correttamente. Il fai-da-te è sconsigliato: si tratta di sensori piuttosto fragili.
Quali sono i vantaggi?
I vantaggi di tenere la pressione monitorata costantemente sono tanti.
Ne avevamo già parlato: la pressione degli pneumatici ha a che fare con la nostra sicurezza.
Con un pneumatico gonfiato troppo – o troppo poco – il comportamento della vettura sarà anomalo, a discapito della tenuta di strada e della capacità di frenata.
Inoltre una pressione non regolare comporta un’ usura precoce del battistrada e un consumo maggiore di carburante.
Grazie ai sensori TPMS è possibile mantenere un controllo costante sui nostri pneumatici, tutto a vantaggio di sicurezza, comfort e risparmio.


